Il tablet industriale: un “amico” fidato

All’interno di un’azienda qualsiasi lavoratore o collaboratore dipende dal proprio dispositivo elettronico e conosce perfettamente i rischi che corre in qualsiasi momento della giornata. I pericoli possono essere di banale entità, come ad esempio una caduta involontaria dell’apparecchio dalla propria scrivania, o molto più gravi, come le forti vibrazioni e gli sbalzi repentini di temperatura all’interno del proprio comparto aziendale. Per evitare questi disagi e minimizzare spiacevoli episodi è possibile prendere in considerazione l’utilizzo di apparecchiature “rugged”, cioè indistruttibili, progettate appositamente per il mondo dell’industria da imprese con grandi competenze nel campo dell’elettronica, come ad esempio Ruggtek

Durante il 2016 sono stati venduti oltre 500.000 tablet industriali “rugged” ricoprendo una posizione di nicchia, vale a dire lo 0,3% dell’intero mercato mondiale dei computer. Secondo alcuni sondaggi e ricerche mirate, il numero è destinato a salire a oltre 750.000 unità entro il 2021 con un tasso di crescita pari al 6%, un chiaro sintomo che il mercato delle apparecchiature elettroniche sta prosperando e non teme nessuna crisi.

Come si misura il livello di protezione dei tablet industriali?

Una domanda che molti si pongono è: quando si definisce rugged un tablet industriale?
Per misurare il grado di protezione di un’apparecchiatura elettronica ci sono due importanti valutazioni da fare che riguardano soprattutto la capacità di un computer di sopravvivere in situazioni estreme e che riguardano:

  1. Una serie di test standard, come il MIL-STD 810G previsto dai vari dipartimenti di difesa nazionali, in cui i palmari e i tablet industriali vengono sottoposti a rigorosi “allenamenti” per capire il loro comportamento in particolari contesti ambientali e sottoposti a forte stress climatico, ad esempio a bassissime o altissime temperature, immersi nei liquidi o fatti cadere da svariate altezze.
  2. Effettuare una classificazione a due cifre di Ingress Protection (IP) risulta utile per valutare come un dispositivo resiste alla polvere (prima cifra) e ai liquidi (seconda cifra). Ad esempio, una classificazione IP54 vuol dire che la polvere può introdursi all’interno del dispositivo finché non interferisce con il meccanismo del sistema e può resistere a piccole gocce d’acqua. Mentre, invece, una valutazione IP65 è già più severa e assicura una massima protezione dell’apparecchio da polvere e da spruzzi d’acqua ad alta pressione.

L’affidabilità della tecnologia odierna

Una volta appurate le caratteristiche e le numerose funzionalità che un tablet industriale deve possedere, bisogna capire quale sia quello che faccia al caso vostro. Qualche anno fa, la progettazione dei tablet industriali era standard, ossia la costruzione di tali apparecchi prevedeva una cassa in magnesio piuttosto pesante ma molto resistente. Oggi, invece, le aziende come Ruggtek, sviluppano e commercializzano diverse famiglie di prodotti “indistruttibili” per soddisfare al meglio le esigenze dei propri partner commerciali con l’applicazione di nuovi processi produttivi e tecnologie innovative volte a migliorare continuamente la propria gamma di apparecchiature elettroniche. In questo modo è possibile acquistare tablet industriali con telai metallici rinforzati, schermi di varie dimensioni e peso ridotto, per renderli più leggeri e allo stesso tempo più resistenti. Le dimensioni e il peso sono due aspetti strettamente correlati tra di loro e che devono necessariamente seguire una giusta proporzione per un’ottima efficienza operativa dei sistemi.

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